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Convegno sui temi dell’emigrazione dedicato a Camoglio

OZIERI. Una straordinaria iniziativa, foriera di importanti spunti di riflessione, è quella promossa per domani a Ozieri dall’Istituto Italiano Fernando Santi, associazione che si occupa di...

OZIERI. Una straordinaria iniziativa, foriera di importanti spunti di riflessione, è quella promossa per domani a Ozieri dall’Istituto Italiano Fernando Santi, associazione che si occupa di formazione, di tutela dell’emigrazione e dell’immigrazione, di attività di assistenza e culturali, ricreative e sportive, della gestione di flussi di turismo con particolare riferimento alle fasce deboli, di tutela dell’ambiente, della solidarietà e della cooperazione internazionale. Si tratta del convegno “I trattati di pace, le tensioni nei territori europei ed extraeuropei e le migrazioni”, in programma dalle 18 nel chiostro di San Francesco, ispirato libro del 1922 “La pace maledetta” di Costantino Camoglio, nato nel 1891 ad Ozieri, di formazione socialista, autore di importanti studi sulla politica estera.

L’evento segue di qualche anno (era il 2004) la grande celebrazione del cinquantenario della morte dello studioso tenutasi a Ozieri, e si ricollega ad essa dando una lettura contemporanea alle sue opere, tuttora fondamentali. La città, grazie all’iniziativa dell’IIFS, celebra così questa importante figura in un convegno, dal tema quanto mai attuale, al quale presenzieranno l’assessore Agostino Pinna, che porterà il saluto dell’amministrazione comunale che patrocina l’evento, e del presidente dell’IIFS Luciano Luciani, che illustrerà i contenuti de “La pace maledetta”; della rappresentante dell’Organizzazione Internazionale delle Migrazioni di Roma Giulia Falzoi, che parlerà di questioni connesse ai flussi migratori spontanei o forzati; di Angelo Ledda con una relazione sulla figura di Costantino Camoglio; di Enrico Luciani su “Le opere e la
figura di Costantino Camoglio”, infine del presidente de Il Gremio dei Sardi di Roma e delegato della Federazione delle associazioni sarde in Italia Antonio Maria Masia. sono previsti interventi dalla Regione e dalla Federazione delle Associazioni di tutela all’estero dei Sardi. (b.m.)