Lo sport strumento di rafforzamento Si è concluso a Cefalù sabato 4 febbraio 2006 il convegno sul tema "Lo sport e gli italiani all'estero" primo di alcuni appuntamenti organizzati dall'Istituto Italiano Fernando Santi e dalle sue articolazioni regionali che mira a promuovere e sostenere le pratiche sportive con delle comunità emigrate. All'incontro hanno partecipato numerose rappresentanze degli Enti Locali, delle diverse forze politiche, delle istituzioni e dell'associazionismo sia della promozione sportiva che degli italiani all'estero. Luciano Luciani, Presidente dell'Istituto Italiano Fernando Santi, nella relazione introduttiva ha evidenziato che i rappresentanti delle Associazioni degli italiani nel mondo e i dirigenti del movimento sportivo a livello nazionale e regionale ritengono assolutamente valido lo sport quale strumento e veicolo di promozione umana, di cooperazione e di rafforzamento dei legami con la terra d'origine da parte delle comunità emigrate. Ha evidenziato inoltre che la promozione sportiva è veicolo di processi culturali, di integrazione e di pace tra i popoli. Si rende allora urgente e necessario consentire agli italiani all'estero di fruire dell'attività sportiva, con la sottoscrizione della convenzione MAE-CONI, ferma al 1997, e la modifica del DPR. 530/74, consentendo alle Associazioni nazionali degli italiani all'estero e ai Circoli all'estero alle stesse affiliate di promuovere lo sport per tutti e ad ogni livello. Per realizzare ciò rimane comunque insostituibile il ruolo del CONI e quello delle organizzazioni di promozione sportiva italiane che possono sostenere questo processo attraverso il loro sostegno e il coordinamento di tali attività, nonché realizzando iniziative di cooperazione sui temi della pace e dello sport. Ha citato a tal fine, ad esempio, le attività di cooperazione promosse da Peace Games della UISP Emilia Romagna, che possono essere ampliate e diffuse nelle diverse realtà territoriali. Vincenzo Allegra, componente del Comitato Esecutivo del Parco delle Madonie e Presidente della Lega Equestre UISP Sicilia, ha posto in evidenza come attraverso iniziative di livello locale, regionale e nazionale possono realizzarsi attività di promozione sportiva, culturale e ricreativa all'estero con le comunità italiane, le quali dispongono in molti luoghi di maggiori spazi destinati alle attività sportive e talvolta di importanti impianti e adeguate strutture. Rosario Lapunzina, Capogruppo di Uniti per Cefalù, ha posto in evidenza come occorre recuperare il gap esistente tra le limitate strutture di cui dispone il territorio di Cefalù e delle Madonie e le richieste in termini di fruizione da parte dei cittadini residenti, dei turisti e le consistenti comunità siciliane all'estero. Rosario Girolamo Capogruppo DS al Comune di Palermo e responsabile della UISP Sicilia per i Paesi Mediterranei ha sottolineato l'importanza della cooperazione in materia sportiva e l'esigenza di cogliere e valorizzare tutte le opportunità per promuovere ulteriori attività a favore degli italiani all'estero, non solo nei loro Paesi di residenza ma anche in Italia, attraverso iniziative come quelle realizzate nello Stato di Santa Catarina. Mario Scola, Assessore allo Sport di Polizzi Generosa e coordinatore delle attività sportive dell'Istituto Regionale Siciliano Fernando Santi per le Madonie, oltre a evidenziare l'esigenza di una modifica legislativa del DPR.530/74, ha ricordato le diverse iniziative che l'Istituto nel corso degli ultimi venticinque anni (incontri e tornei di calcio, tornei di tennis, incontri e tornei di calcetto, ecc.) ha realizzato in Sicilia, in occasione della presenza a favore dei giovani siciliani residenti all'estero, in occasione di loro viaggi, visite, escursioni, campeggi, senza alcun supporto economico e in carenza di ogni e qualsiasi riconoscimento giuridico. Una nutrita delegazione siciliana partirà domenica 5 febbraio per Ravenna ove lunedì 6 febbraio alle ore 16,00 si terrà presso La Sala D'Attorre n.1 in Via Ponte Marino un incontro patrocinato dal Comune e dalla Provincia di Ravenna dedicato al rapporto tra gli immigrati e lo sport; la conclusione dei lavori sarà a Bologna in Viale Silvani n.6 nei locali della Regione Emilia Romagna ove martedì mattina si terrà un seminario di studi a cui farà seguito alle ore 14,45 una tavola rotonda finale, patrocinata dal Comune di Bologna, sul tema "Lo sport - gli italiani all'estero e gli immigrati in Italia".
05/02/2006 © Copyright CEFALUNEWS Tutti i diritti riservati |