 "Entro giugno dovremo presentare all′Unesco il piano di gestione per l′inserimento nella World Heritage List dell′itinerario arabo-normanno. E′ una grande opportunita′ ma anche una sfida che si potra′ realizzare solo sviluppando il coordinamento e una grande sintonia con tutti gli enti interessati alla candidatura". Lo ha detto l′assessore regionale ai Beni Culturali e all′Identita′ siciliana, Sebastiano Missineo, partecipando alla riunione, che si e′ svolta nella sala Rossa dell′Assemblea Regionale Siciliana, alla quale hanno partecipato il presidente dell′Ars, Francesco Cascio; il presidente della Provincia regionale di Palermo, Giovanni Avanti; l′assessore al Centro storico del Comune di Palermo, Maurizio Carta; il presidente dell′Istituto Italiano Fernando Santi, Luciano Luciani; i rappresentanti dei comuni di Monreale, Cefalu′ e Termini Imerese; dell′Universita′ di Palermo e della Curia. L′itinerario arabo-normanno comprende il duomo di Cefalu′ e di Monreale, Palazzo dei Normanni di Palermo, la Cappella Palatina, la Chiesa di San Giovanni degli Eremiti, di Santa Maria dell′Ammiraglio, di San Cataldo, la Cattedrale di Palermo, la Zisa e la Cuba.
"Il comitato dei saggi - ha continuato l′assessore Missineo - sara′ affiancato da un organismo di supporto in grado di avanzare una proposta unica. La sintesi di tutto cio′ sara′ affidata alla Fondazione Unesco, costituita dall′assessorato regionale ai Beni culturali e dalla Commissione italiana Unesco, che diventera′ lo strumento operativo per completare l′operazione. Infatti per sostenere la candidatura dell′itinerario arabo-normanno servira′ certamente il piano di gestione ma sappiamo che l′organismo internazionale riterra′ premiante soprattutto una governance unica e una armonia fra tutti i soggetti istituzionali e del territorio".
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