L’Istituto Italiano Fernando Santi, in collaborazione con la delegazione regionale dell’Istituto in Piemonte, nell’ambito delle iniziative programmate nel territorio nazionale volte a celebrare il 150° anniversario dell’Unità nazionale, ha realizzato due convegni a Torino, nella mattina e nel pomeriggio di sabato 16 aprile, presso i locali dell’Associazione Regionale delle Cooperative di Abitazione del Piemonte - ARCAb.
Al convegno della mattina, avente come tema "Il ruolo passato e presente delle società di mutuo soccorso in Piemonte e a favore dei piemontesi nel mondo", hanno preso parte, tra gli altri, il prof. Franco Tamassia, docente di Diritto pubblico presso l’Università di Cassino e Consigliere della Società di Mutuo Soccorso Reduci Garibaldini - Roma, il dr. Yuri Larizza, componente dell’Assemblea Regionale Piemonte-Valle d’Aosta della Società di Mutuo Soccorso Cesare Pozzo, il dr. Gaetano Deruvo, Presidente regionale della Società di Mutuo Soccorso Cesare Pozzo, il dr. Guido Ziniti, Vice Presidente Regionale della Società di Mutuo Soccorso Cesare Pozzo, la dr.ssa Maria Lucia Centillo, Presidente Federsanità Piemonte, il dr. Luciano Luciani, Presidente dell’Istituto Italiano Fernando Santi e componente della Consulta regionale dell’emigrazione del Piemonte, il dr. Renzo Brussolo, responsabile settori Cultura, Turismo, Informazione, Servizi Museali e Bibliotecari di Legacoop Piemonte e il dr. Gioacchino Cuntrò, in rappresentanza dell’Associazione Riformatori per l’Europa.
Il convegno, nell’offrire una panoramica sulle varie formule in cui si è attuata l’esperienza del mutualismo solidale che ha elaborato formule originali ed efficaci per garantire assistenza rivestendo un ruolo fondamentale di promozione intellettuale e di emancipazione, in patria ma anche all’estero tra le collettività emigrate, ha trattato peraltro un tema di grande attualità, quale i servizi sociali e sanitari in convenzione o alternativi al servizio pubblico.
Nel pomeriggio, alle ore 18.00, si è tenuto il convegno sul tema "Garibaldi e la Costituzione italiana: dallo Statuto Albertino alla Costituzione della Repubblica. Lo Sbarco dei Mille in Sicilia: da Marsala al Volturno verso l’Europa Unita". Ha presieduto i lavori il prof. Alfonso Lupo, Presidente dell’Associazione Mussomelese di Torino.
Sono intervenuti, tra gli altri, il prof. Franco Tamassia, docente di Diritto pubblico presso l’Università di Cassino e Direttore dell'Istituto Internazionale di Studi "Giuseppe Garibaldi", Roma, il dr. Luciano Luciani, Presidente dell’Istituto Italiano Fernando Santi e componente del Comitato Nazionale per il Bicentenario della nascita di Giuseppe Garibaldi promosso dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali
Il convegno ha teso ad evidenziare il processo di maturazione di Giuseppe Garibaldi attraverso le esperienze realizzate in America Latina che hanno consolidato la capacità e il realismo politico portandolo successivamente, con la Spedizione dei Mille, a conseguire l’obiettivo fondamentale di realizzare l’Unità d’Italia, nonché il processo che ha portato alla stesura della nostra Costituzione.
All’iniziativa, realizzata in collaborazione con l’Associazione Mussomelese di Torino e con altre Associazioni che rappresentano le comunità regionali emigrate in Piemonte, dalla Sicilia, Sardegna e Puglia, erano presenti, altresì, la dr.ssa Grazia Tredanari, Presidente del Comites di Losanna e il dr. Nino Daniel, Assessore alla Mobilità Urbana del Comune di Settimo Torinese.
Al Presidente dell’Istituto Italiano Fernando Santi, Luciani, è giunto il saluto dell’On.le Piero Fassino, che non potendo presenziare ai lavori della giornata, si è complimentato per le iniziative sottolineando, tra l’altro, come il fenomeno dell’immigrazione sia argomento cruciale del nostro tempo da considerare come un’opportunità per il nostro Paese e non come una minaccia, ricordando i tanti italiani che nei secoli sono partiti alla ricerca di lavoro.
Un saluto, altresì, è giunto dal Sindaco di Collegno, prof.ssa Silvana Accossato e dall’On.le Cesare Damiano, già Ministro del Lavoro e della Previdenza Sociale, che si è complimentato per l’iniziativa, volta anche a far conoscere il significato profondo della Costituzione Italiana, significato e indirizzo che va tutelato soprattutto in un momento nel quale sembra prevalere la non osservanza delle regole che ispirano i principi di democrazia. (aise)
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