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Storia arte e monumenti siciliani: l’Istituto Regionale Fernando Santi in Svizzera
PALERMO\ aise\ - Una delegazione dell’Istituto Regionale Siciliano Fernando Santi, dal 26 al 30 ottobre prossimi, sarà in Svizzera per alcune conferenze culturali sul tema "Sicilia: patrimonio storico artistico monumentale" a sostegno della candidatura dell’itinerario arabo-normanno di Palermo, Monreale e Cefalù a patrimonio dell’umanità, realizzate con il contributo della Regione Siciliana - Assessorato regionale per la Famiglia, le Politiche Sociali e il Lavoro, Dipartimento Lavoro – Servizio II Emigrazione Immigrazione.

Le iniziative prenderanno il via venerdì 28 ottobre a Losanna, presso il Circolo Italiano alle ore 19,30; aprirà i lavori della conferenza il Console Generale Adolfo Barattolo e la Presidente del Comites di Vaud-Friburgo, Grazia Tredanari. Interverranno le rappresentanze della delegazione dell’Istituto, composta da Luciano Luciani, Presidente dell’Istituto Regionale Siciliano Fernando Santi e Presidente del Comitato promotore per la candidatura dei beni storico monumentali arabo normanni di Cefalù, Monreale e Palermo quale patrimonio dell'umanità, Antonino Russo, componente della VII Commissione Cultura della Camera dei Deputati, Marcello Pacifico, docente di Storia Medievale presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Palermo, dal Direttore dell’Istituto Regionale Siciliano Fernando Santi, Marco Luciani, ed infine, da Giovanni Battista Meli, Sindaco di Collesano e Antonio Minutella, Consigliere del Comune di Geraci Siculo, che incontreranno la consistente comunità madonita di Losanna.
Sarà presentata la “Mostra fotografica dell’Itinerario arabo-normanno di Palermo, Monreale e Cefalù”, anch’essa finanziata dal Dipartimento Lavoro della Regione Siciliana, che con lo straordinario occhio fotografico di Luciano ed Antonio Schimmenti, di Polizzi Generosa, cattura in un gioco di luci e ombre l’eccezionale bellezza del patrimonio monumentale arabo-normanno di Palermo, Monreale e Cefalù, rivelandone il grandioso sincretismo culturale.
Le attività proseguiranno sabato 29 ottobre a Yverdon Les Bains, città che vede presente una grande comunità immigrata proveniente dalla cittadina madonita di Collesano, dove alle 11.00 la delegazione dell’Istituto verrà accolta dalle rappresentanze dell’Amministrazione comunale per “onorare” la Carta d'Amicizia sottoscritta anni or sono da entrambi i comuni, alla presenza del Presidente dell'Associazione dei Collesanesi, Giuseppe Alfonzo, del Sindaco di Collesano, Giovanni Battista Meli e di altre rappresentanze delle comunità madonite presenti a Yverdon Les Bains.
Nel pomeriggio, alle 17.30, presso la Sala restaurant La Grange di Yverdon Les Bains verrà replicata la conferenza "Sicilia: patrimonio storico artistico monumentale" volta a promuovere i siti candidati nella lista propositiva italiana dell’anno 2011 quale patrimonio dell’umanità (itinerario arabo-normanno di Palermo, Monreale e Cefalù, itinerario fenicio-cartaginese di Mozia-Marsala, itinerario dell’Etna), nonché i cinque siti siciliani dichiarati patrimonio dell’umanità (Siracusa e le necropoli rupestri di Pantalica; Città Barocche della Val di Noto; Isole Eolie; Villa Romana del Casale a Piazza Armerina; Area archeologica di Agrigento), e con l’obiettivo di valorizzare gli aspetti più qualificanti del patrimonio storico-artistico-monumentale siciliano, coinvolgendo le comunità siciliane emigrate e rafforzandone il legame affettivo, culturale e storico con la loro terra di origine.
Nel corso delle conferenze verrà distribuita la pubblicazione “Sicilian World Heritage – il patrimonio siciliano inserito nella World Heritage dell’UNESCO” edita dalla Regione Siciliana – Assessorato del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo e concessa a titolo gratuito all’Istituto appositamente per l’iniziativa. (aise)